La violenza che ti piove addosso non è colpa tua

Aggiornato il: 2 mar 2020

Voglio scrivere oggi di un argomento per me difficile da affrontare perchè è molto delicato ed è facile sbagliare trattando queste cose.

Premetto che purtroppo nella mia vita ho sperimentato sin da bambina vari strati di violenza e posso oggi asserire che ci sono principalmente alcuni corpi in cui questa può essere indirizzata:

fisico, emotivo, mentale-psicologico e corpi eterici-sottili.

Meno essa è visibile, meno essa è purtroppo dimostrabile.

Ma una cosa ho imparato, e per impararla sono dovuta passare per tutti i corpi di violenza (magari non grave perchè se no i traumi sarebbero stati così forti da impedirmi di essere qui a comunicarlo a voi oggi): LA VIOLENZA NON E' MAI COLPA DI CHI LA SUBISCE. Questo perchè ho compreso che la violenza sta in piedi sull'assunto che chi la subisce sia in qualche modo responsabile della violenza che gli giunge. E questo assunto sale di forza più la violenza diviene eterica sottile e invisibile.

Quante volte mi sono sentita colpevole da bambina per gli schiaffi di un adulto? E questo è solo il livello elementare. Non avendola capita subito la lezione, siamo poi passati alla violenza emotiva, la così detta manipolazione affettiva di cui tutti parlano. E anche lì a pensare nel mio inconscio " è colpa mia" e a vedere manifestata questa tossica convinzione in persone che mi dicevano "ma cosa ti lamenti sei tu che l'hai voluto che hai scelto che ci sei stata". Questa violenza tutto sommato ancora è abbastanza evidente, perchè si svolge tra pari, magari partner o amici ed è abbastanza devastante sull'umore della persona da richiamare l'attenzione e la cura, se chi la riceve ha un minimo di attimo di lucidità se ne toglie facilmente.

Poi passiamo, non avendo ancora capito come gira questo mondo e dandomi colpe su colpe, ad episodi di manipolazione mentale, magari in contesti che dovrebbero essere protetti come la scuola, le univeristà, i contratti ufficiali ecc..dove sei costretto dal potere espresso dall'altro o da trucchi psicologici molto abili a magari firmare qualcosa, o sottostare ai soprusi del tal professore ecc..questa violenza è molto subdola perchè l'altro ha un potere e tu in un attimo di scarsa lucidità gli hai ceduto in via ufficiale quel potere..(truffe magari tipo "venditori" porta a porta, falsi enel, addirittura scuole ed enti simili ecc..facendoti fare cose ai limiti della legalità per cifre astronomiche, coperte dalla violenza del contratto). Questi casi sono molto delicati, perchè la persona che ci cade lo fa in buona fede, magari in un momento di debolezza (un lutto, una malattia, della frustrazione personale ecc..) e firma qualcosa che lo vincola. A questo bel punto dimostrare la violenza inganno diventa un dramma, perchè semplicemente magari tutta la parte "violenta o persuasiva" si è svolta verbalmente ma non per iscritto, per scritto tutto appare legale e firmato. Ma ancora c'è qualche possibilità se ci si rivolge a un buon avvocato di fare il controculo a queste persone (e io l'ho fatto una volta grazie anche all'aiuto di mio padre).

Ma cosa accade all'autostima di una persona che subisce violenza più volte? "sei debole, non sei affidabile, mi fai schifo, non sei capace di fare nulla, colpa tua, ne hai fatta un'altra, non hai autocontrollo ecc.."

penso queste cose non necessitino di spiegazioni parlano da sole e purtroppo non sono solo cose che la persona malcapitata si dice da sola percependo il fallimento delle proprie difese, ma sono cose che nel nostro sistema di convinzioni sono così radicate che anche le persone che ti amano magari te le dicono, pensando di farti un giusto rimprovero.. se va bene un "sei scemo" non te lo toglie nessuno.

E qui arriviamo ai piani alti..papparappaaaaaa! sì dove dovevo calarmi io perchè dovevo sperimentare tutto questo perchè la mia anima potesse spezzare la catena e dire a tutti LA VIOLENZA CHE TI PIOVE ADDOSSO NON E' COLPA TUA.

La violenza ai campi sottili eterci...

come si svolge questa violenza? Apparentemente non succede nulla. Sei tu a fare tutto. Magari il contesto è apparentemente accogliente, familiare, coccoloso. C'è solo un problema, sei in uno di quei periodi di stress, debolezza decentramento. Solitamente, ma non esclusivamente, queste violenze accadono nell'ambito degli operatori di "luce", olistici e operatori del "benessere". Proprio la nostra categoria ;-)

Si va da grossolani "se non vuoi comprare il mio percorso hai un blocco coi soldi" (sèèèèè) a meno grossolani "se non vuoi fare questa terapia percorso ecc, probabilmente il tuo ego sta bloccando la tua evoluzione" (a ri sèèèèèèèèè), a sottilissime chirurgiche operazioni sui campi eterici come: dire mezze verità e mezze falsità, rintronare di parole, mettere segnali per il subconscio, fare mirroring con la persona, (se volete che parli del mirroring scrivetemi in mail che se siete in tanti faccio un approfondimento), dirgli che ha bisogno di quelle cose di cui in realtà non ha bisogno, ma solo un vago desiderio dato magari dalla bellezza, dal senso di carenza (volere tante cose), dall'eccesso di sentirsi abbondante (mani bucate), stanchezza psicofisica, stress, ferite in cui ci si sente sbagliati,momento di euforia, idee bizzarre progetti aleatori ecc..sono cose che accadono a TUTTI. Il fatto è che quando ti capitano con una persona bene intenzionata tu ne parli e si torna indietro, l'altro non vuole farti stare male e accetta di rivedere lo scambio. In caso contrario, la risposta sarà di nuovo, hai fatto tu, è colpa tua, (serie di insulti o epiteti), minacce di denunce per non si sa cosa (aver cercato di esprimere come ci si è sentiti? aver espresso in privato un parere?) non si sa.."se ti ho trattato scorrettamente è perchè tu non sei capace di fare questo o quest'altro non perchè sono stato scorretto.." e tanto altro ancora...il risultato è anche qui come spesso accade nelle manipolazioni affettive, una sorta di gasslighting (anche di questo se volete posso descrivere più approfonditamente).

Se posso lanciare un dardo meno arrabbiato, posso dire che alcune persone lo fanno apposta e sapendo cosa stanno facendo, altre invece sono solo inconsapevoli a loro volta di ciò che sta accadendo e sono convinte di agire in buona fede, ma il risultato eterico è molto simile. D'altronde noi che vogliamo lavorare in questo ambito siamo i primi che ci siamo messi a scommettere sulla nostra consapevolezza quindi è facile anche fare sbagli senza malafede.

come comportarsi in questi casi? Non è facile dirlo, io ad esempio in un primo momento ho sentito di ritracciare i confini in modo molto netto e forte, dove non ho potuto fare diversamente subito..però...

Detto questo, prima di essere precipitosi, verificate se la persona era inconsapevole o solo male intenzionata. Nel caso di semplice inconsapevolezza, la disarmonia potrà essere chiarita contattando la persona dopo esservi centrati e aver chiesto consiglio alle vostre guide nel mondo di sopra, dicendo lui le parole che vengono dal cuore, come spiegare che non volevate essere sgarbati e chiarire come vi sentivate, che ferite avevate dentro, perchè vi siete sentiti così e cosa non volevate fare..(perchè..NON volevate fare male a vostra volta vero?), dite pure che avevate bisogno di ritracciare dei confini perduti, che effettivamente avevate bisogno di uscire dal loop "senso di colpa eterno per tutto"..se questo è vero se è sincero..se la persona è solo inconsapevole in quel frangente in cui voi prendete consapevolezza, dato che siamo tutti uno, anche lui diventerà consapevole nello stesso istante e vi verrà incontro e troverete il modo di fare fluire quell'energia bloccata e fare della merce o servizio qualcosa di buono (donarli, trovare un accordo nuovo sul denaro ecc). Se questo non avviene la persona era effettivamente irretita e quindi sentitevi liberi di aver fatto il possibile, anche imperfetto (e va bene essere imperfetti BASTA CON LA COLPA!) e potete lasciare andare legami soldi merce servizi che vi legavano a questa persona. Questo solo dopo aver fatto il possibile per riarmonizzare la disarmonia, che comunque avevate dentro, e si è manifestata in disarmonia con l'altro.. questo non significa che la colpa di una pressatura, violenza, forzatura è vostra. Le cose si fanno sempre in più di uno insegna Ho'oponopono e quindi la colpa non è comunque di chi sta subendo la cosa dal punto di vista passivo, nè tantomento è una colpa aver fatto qualcosa per comunicare il disagio o avere avuto una reazione. Dopo però andate a rimarginare perchè se si riapre una ferita, il senso di separazione ecc..questo non va bene. Detto ciò ripeto che se a questo punto non c'è margine, ricevete altri insulti o cose simili, passate al lato B. Chiuso e concluso e lasciate andare, imparando la cosa migliore che potete imparare dall'esperienza, e comunque cercando di imparare come difendervi ed essere più centrati la prossima volta che accadono situazioni simili..

Perchè se no la strada è autocommiserarsi e sentirsi di nuovo di fare schifo...

O ti svegli e scrivi un articolo su come la violenza non sia colpa di chi la subisce.

Certo di questi tempi è utile dormire con una porta blindata, ma se uno ha una porticina di legno per vari motivi, io non andrei mai ad aprirla senza aver bussato o suonato il campanello e non certo per profanare lo spazio sacro altrui, neanche se questa persona in buona fede mi invita o mi chiama. A maggior ragione se mi invita o mi chiama ci cammino in punta di piedi perchè è ovvio che in questo settore chi ci chiama e invita sta male. E non ha bisogno di altro male. E potrebbe essere decentrato e noi siamo chiamati ad avere compassione se si ricentra dopo, ma soprattutto. ACCORGERCI CHE E' DECENTRATO E NON FARE FORZATURE SOTTILI PER POI INCOLPARLO DI UNA SCELTA SBAGLIATA. Questo lo dico anche per l'inconsapevolezza perchè a volte crediamo davvero di agire in buona fede ma stiamo spingendo su un confine senza nemmeno saperlo, è che l'esperienza vissuta dall'altra parte sarà un'esperienza rievocativa della violenza o comunque un'esperienza sgradevole e "violenta" in qualche modo..Io così ho pochi clienti, ma sto tranquilla di stare molto attenta a non ferire neanche per sbaglio chi mi chiede un servizio.. Il sangue eterico è come il sangue degli unicorni.

Altro esempio lampante è l'orto del mio compagno..non ha recinzioni e tutti vanno a rubare le verdure.

Quanto è utile continuare a credere che la responsabilità sia di chi non ha difese in quel momento e quanto è utile invece dire che LA VIOLENZA NON SI ACCOGLIE MAI IN NESSUNA FORMA, SU NESSUN CORPO E NON E' MAI COLPA DI CHI LA RICEVE?

Questo non ha a che fare con lo scaricare le responsbilità e sapete perchè?

PERCHE' IL PROTRARSI DELLA VIOLENZA NELLA STORIA UMANA STA IN PIEDI PROPRIO SUL DARE LA COLPA A CHI LA SUBISCE E CERCA DI SVINCOLARSENE.


Che ne dite..MINIGONNA PER TUTTI?


Appena posso vado ad affrontare tutto con un viaggio sciamanico come suggerito da una mia cara amica che mi ha sostenuta in tutto questo in questi ultimi giorni e vorrei pubblicamente ringraziare perchè non è la prima volta che mi fa notare dove guarirmi. E questa volta era importante. (grazie Valentina) La botta l'ho sentita, ma sono lucida e grata per il messaggio che la mi anima ha scelto di sperimentare e portare. SE NON VI PRENDETE LA COLPA DELLA VIOLENZA CHE SUBITE E SEMPLICEMENTE VI STACCATE E RESTITUITE L'ENERGIA (SENZA FARE ALTRA VIOLENZA) ANCHE IN MODO DECISO E INEQUIVOCABILE, TOGLIETE IL PANE ALLA VIOLENZA STESSA.


Questo differisce dal concetto di co-creazione e responsabilità. Nella corresponsabilità appunto la persona si svela inconsapevole e al vostro tentativo di ricucire riequilibrare sanare (anche dopo un brutto litigio) si arriva a una equa ammissione della disarmonia spontaneamente.

Ma non sempre mi è finita così. In quei casi..davvero addio al senso di colpa... o all'dea che sia stato il vostro tentativo di difesa o di distacco o di chiarire a creare il male su questa terra, ognuno fa il suo pezzettino, magari se capitano cose così, liberatevi anche lì del legame coi soldi spesi, sospendete l'eventuale trattamento, dite grazie all'operatore che comunque ha fatto da specchio e ognuno per la sua strada. Non c'è una regola dovete usare la vostra sensibilità per capire caso e caso man mano e man mano riarmonizzarvi per essere sempre più lucidi ed evitare a monte queste situazioni. Credo valga da ambo i lati. Comunque non serve a nulla chiudere anche col peggiore dei maleintenzionati se non andate poi a guarirvi nel senso di colpa continuo o altre ferite che potete avere. Mi raccomando! E poi ricordiamo che potrebbe esserci un buon karma che vi sta insegnando ad abbandonare i sensi di colpa a riarmonizzarvi e riarmonizzare, a lasciare andare le esperienze una volta imparato ciò che avevano da insegnare.


Vi auguro una vita piena di gioia e libera da tutto questo e se vi siete sentiti in qualsiasi modo anche solo dubbio maltrattati da qualche operatore del settore olistico, che sia un consulente, un insegnante, un massaggiatore, un venditore, un cartomante, un chiunque mago da strapazzo nerorosso (i milanisti non si arrabbino è solo il colore delle magie di maleficio e legamento), non si dia colpe. Non avete debiti con loro, chiudete il cerchio, fate tutto quello che sentite di dover fare per chiudere o riarmonizzare, restate gentili nel farlo ma decisi e correte liberi come cavalli selvaggi per la vostra strada meravigliosa.

Amituofuo, direbbero i miei "amici" Shaolin. E oggi lo dico a voi

Amituofuo.





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