Come scelgo il percorso o l'operatore olistico giusto per me?

Una cosa che spesso accade nel cammino di crescita spirituale, è trovarsi davanti a tante proposte...magari io ho un problema e le soluzioni sembrano tantissime e contraddittorie.

Come scelgo quello che fa per me?

Beh sarà banale dirlo, ma il mio consiglio è quello di seguire il cuore.

La nostra parte più saggia sà già qual'è la cosa che fa per noi, ma a volte tergiversiamo perchè è anche quella che ci richiede a volte più impegno.

Oppure ci richiede di lasciare andare cose cui siamo attaccati, prospettive che non vogliamo girare ecc..

Un buon percorso a te adatto e l'operatore giusto per te non ti farà mai sentire forzato nella tua natura più profonda: se sei amore e dentro te sai che la strada per te è accrescere l'amore incondizionato, non farti forzare da percorsi che ad esempio fomentano la divisione, che magari sono più adatti a persone per cui serve una risposta più legata a un senso di autodifesa...


Segui i maestri...

ma chi sono i maestri (ascesi) e le entità di luce?

A me piace pensare per mia fede, che siano degli esseri divini intelligenti che possono darmi saggi consigli. Ma per onestà intellettuale è corretto dire che potrebbero essi essere la proiezione e personificazione immaginale della propria parte saggia. L'importante è che appunto giungano saggezza, amorevolezza e qualità atte a migliorare e vivere meglio la nostra vita. Essi parlano dal nostro cuore, dalla parte nostra più elevata (o lo sono, per i laici).

Per etica di professione olistica ci tengo a dire questa cosa, perchè scegliere spiritualmente se avere una fede e credere in angeli, maestri ascesi o altro, è una libera scelta che io condivido, per mia fede.

Poi è corretto dire che le discipline olistiche lavorano e agiscono sulla capacità immaginale immaginativa e visualizzativa della mente, cioè: i maestri sono razionalmente la nostra parte saggia che ci "parla".

Ha poca differenza per gli esiti ma è corretto dire che esiste questa funzione razionale, è onesto perchè poi credere a una entità di luce è invece fattore di fede personale.


Quindi per capire la tua strada e cosa fa per te..segui il cuore segui i "maestri"...segui la tua parte saggia e amorevole.

Akasha è un accesso a questo, prima di tutto.

Poi ognuno personifica in base alla propria legittima libertà di fede.

Il risultato non cambia.

Tanta luce e felicità a tutti.

Laura




23 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti